Terapia Manuale fisioterapica

FISIOTERAPIA E RIABILITAZIONE

TERAPIA MANUALE FISIOTERAPICA

La Terapia Manuale è un ambito speciale all’interno della fisioterapia che si occupa della gestione delle disfunzioni motorie neuro-muscolo-scheletriche. Basandosi sul ragionamento clinico si utilizzano delle strategie di trattamento altamente specializzate comprese tecniche manuali ed esercizi terapeutici. La Terapia Manuale include e viene guidata dalle prove scientifiche disponibili (EBM), dall’evidenza clinica e dalle condizioni bio-psico-sociali di ogni paziente.
Nonostante le diverse correnti all’interno della Terapia Manuale abbiano una base comune, coesistono comunque delle procedure parzialmente diversificate. E’ in assoluto il gruppo di terapie più praticate al mondo, soprattutto in Nord Europa, Stati Uniti e Canada, Australia e Nuova Zelanda.
Negli ultimi anni si sta affermando anche nell’Europa mediterranea, ed in particolare in Italia. Il concetto Maitland, nato in Australia, è stato una delle pietre miliari della fisioterapia manipolativa moderna. L’originale concetto di fisioterapia manipolativa di Geoffrey Maitland è saldamente affermato in ambito medico e si basa ora su solide evidenze cliniche e scientifiche. La forza del concetto risiede nella sua flessibilità e nella sua apertura che permettono al terapista di porre il paziente con l’unicità dei suoi problemi al centro del processo di ragionamento clinico.
La diagnosi rimane una competenza medica. Tuttavia, quando il medico invia un paziente, il fisioterapista deve eseguire una valutazione molto accurata del movimento articolare. I riscontri guideranno la scelta della tecnica da eseguire e serviranno come guida per la valutazione del progresso. La conseguente e continua valutazione delle risposte al trattamento permette di adattarsi immediatamente ai cambiamenti delle condizioni del paziente e di progredire nel trattamento in maniera sicura ed efficace.
Quindi, questa metodica può essere considerata pertinente nel trattamento di un’ampia gamma di affezioni neuro-muscolo-scheletriche.
Ad esempio:

  • Articolazioni sia assili sia appendicolari infiammate e dolorose

  • Rigidità articolare (post traumatica, post chirurgica, degenerativa)

  • Nevralgie (cervico-brachialgie, lombo-sciatalgie, cruralgie)

  • Neuropatie (tunnel carpale, tunnel tarsale, canale cubitale)

  • Ernie discali

  • Stretto toracico

  • Cefalee

  • Vertigini

  • Sindromi femoro-rotulee

Dott Francesco Di Mattia -Fisioterapista della riabilitazione-